per il MICROCREDITO SOCIALE

Il comitato promuove la pratica di piccoli prestiti a persone in una condizione di svantaggio nella forma del “credito sociale” per permettere loro di uscire da una situazione di emergenza economica e riacquistare dignità e tranquillità, anche attraverso un percorso di accompagnamento alla restituzione e di formazione ed educazione al bilancio familiare.

Il microcredito sociale consiste nel prestito di piccole somme di denaro (max. 3.500 euro), da restituire in massimo 36 mesi, rivolta a persone che non trovano risposte al loro bisogno di credito nel circuito bancario tradizionale.

Il progetto si rivolge a persone che abbisognano di microcredito per fronteggiare varie esigenze (es. pagamento di affitti e/o bollette arretrati, pagamento caparra e prime mensilità per l’affitto di un nuovo appartamento, acquisto di un motorino per recarsi al lavoro, spese per la scuola dei figli). Si tratta di soggetti in grado di sostenere e restituire un prestito, ma che non ottengono credito, ad esempio, a causa della mancanza delle garanzie reali abitualmente richieste dalla banca, o in ragione del fatto che spesso le situazioni umane sono troppo complesse per poter rientrare nelle rigide procedure bancarie. Altro motivo può essere l’entità troppo esigua del prestito richiesto o la mancanza di un lavoro stabile.

Obiettivo principale del microcredito è far uscire i/le utenti dai processi di esclusione finanziaria, permettendo loro di  superare un momento di temporanea difficoltà economica.

Lo Sportello di Microcredito, però, si attiva anche quando il prestito non è possibile o non è auspicabile, per accompagnare  comunque gli utenti nella ricerca di soluzioni alternative, passando anche attraverso il coinvolgimento della rete di associazioni collegate presenti sul territorio.

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